Rocce verdi

La geologia è materia complessa per chi non la mastica regolarmente, cionondimeno vorremmo fornire qualche informazione sul tipo di pietra su cui si arrampica nell'area. La prasinite è una roccia sottoposta a metamorfismo (trasformazione di rocce già solidificate, sotto l'effetto di alte temperature e forti pressioni o per cause chimiche) costituita essenzialmente dall'associazione di albite o albite-oligoclasio con minerali femici (cloriti, anfiboli, epidoti). Caratteristica è la struttura microghiandolare od ocellare (occhiadina) dovuta a piccole masserelle tondeggianti o lenticolari di albite inserite in straterelli di minerali femici. Le prasiniti si trovano frequentemente entro le rocce metamorfiche in facies di scisti verdi nelle Alpi e nell'Appennino Ligure-Toscano. Da uno sguardo sommario della Carta Geologica d'Italia, si possono facilmente identificare i principali complessi strutturali che caratterizzano le valli di Lanzo: zona dei calcescisti e delle pietre verdi costituita da unità ofiolitiche mesozoiche di origine oceanica originatesi in seguito a metamorfismo dall'antico fondo del Bacino Ligure Piemontese e coinvolte nella collisione tra la placca europea e quella africana. Tutto questo sconquasso gli esperti dicono sia successo tra 60 e 130 milioni di anni fa!



Le strutture

Le 3 principali strutture rocciose sono

  • Rocca di Lities
  • Agrieru
  • Cresta delle Torri

Le vie

Le vie sono completamente attrezzate con fix da 10 mm., ove necessario sono predisposte delle calate in doppia.

Esiste una guida su cd-rom

Si tratta di una guida multimediale memorizzata su un cd-rom. Ha facilità di consultazione, contiene le relazioni, le fotografie e i disegni delle vie nonchè numerose immagini di scalata fatte in momenti diversi dell'anno, tutto è stampabile. La trovate all''Osteria degli amici' di Cantoira e presso 'Libreria la Montagna' di Torino .

Negli anni

Negli anni '70 alcuni precursori tra cui G.P.Motti aprono due vie. Negli anni '80 e '90 Gianni con alcuni soci scala la parete sud atrezzando 3 itinerari. Dal 2004 Renato, Giulio e Gianni aprono una decina di vie nelle 3 strutture dell'anfiteatro.

Con passione ed entusiasmo

Tutto il materiale che abbiamo utilizzato in parete è stato acquistato con autofianziamento, non abbiamo sponsor e va bene così.

Con gli amici

Una parte importante per noi riveste l'amicizia, la nostra ormai pluridecennale, quella di tutti coloro che incontriamo in parete e quella di coloro con i quali ci leghiamo di volta in volta.

Volete venire a Lities? Semplice!

da Torino prendete la SP 1 in direzione di Lanzo Torinese, qui giunti proseguite per le Valli di Lanzo direzione Ceres, poco dopo Pessinetto svoltate a destra al bivio con semaforo e proseguite fino a Cantoira, verso la fine del paese, individuate a destra la deviazione per Vrù - Lities. Dopo alcuni tornanti seguite l'indicazione per Lities fino a giungere alla chiesetta di S.Grato dove si parcheggia (50 km circa; 1 h e 15 min.). Da questo punto è facile individuare le pareti di arrampicata.

Siamo solo noi

Facciamo quello che possiamo...


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Renato
Su e giù per queste rocce dal 2004
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Giulio
2004-2005, poi fuggito al mare
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Gianni
E' qui "Ab Urbe condita"
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Amici vari collaborano
in particolare Alberto



ASSOCIAZIONE AMICI DI LITIES

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  • #8 ............................................................




Impressioni di chi ha scalato qui

C'è chi è soddisfatto

e chi meno

  • allmountainsite
  • gapclimb
  • dani-climb
  • ukclimbing
  • caisem
  • lafiocavenmola
  • maxgastaldi
  • vettenuvole

Bella via con accesso comodo che con 10 minuti dalla frazione seguendo i bollini blu e le frecce si arriva alla base dello sperone , ottima la chiodatura , 6 lunghezze anche se la prima è corta ma ti evita l'attrito per il traverso nel tiro successivo , atletica nei tiri successivi con dulfer ,muretti non banali , per l'ultimo tiro bisogna attraversare un piccolo tratto in un bosco di faggi , la via è segnalata ,parte con un bel muretto quasi verticale , per la discesa è comodissimo il sentiero ,segnalato con i bolli blu ,anche se le doppie sono attrezzate , in 20 minuti si arriva alla frazione , è un posto per chi cerca tranquillita' , bellissima la conca e la vista sulla valle , l'esposizione è buona , grazie al compagno di cordata Franco e la compagnia della cordata Cucu' e Max. (Barby 75 - Gulliver.it)
Il primo tiro è facilmente evitabile ma si consiglia assolutamente di farlo perchè offre un pizzico di Verdon grazie alla calata dall'alto... (chi non ritira la corda della doppia è un coniglio). In caso di emergenza, comunque, dalla sosta con una corta doppia è possibile calarsi alla base dei monotiri del versante Sud. Quarto tiro facile ma bello, quinto discontinuo e infine il 6b finale è un tiro molto bello e chiodato nei posti giusti. Conviene non portare nuts e friends, a meno che il medico non ci abbia ordinato di salirla trad (per i migliori nel tiro di 4c si può salire anche nel canale di blocchi instabili a fianco). Per scendere conviene dalla cima seguire la cresta orizzontale sino alla discesa a piedi (io invece ho fatto una doppia alla cengia, soluzione possibile se l'ultimo tiro è troppo duro per il secondo di cordata). Secondo me le difficoltà sono 5b + singolo 5c/5b/5b/4c/4b + singolo 5b)/ 6b Salita con una cordata a cinque (!) variopinta... (Michele Motta - Gulliver.it)
Via nel complessivo molto bella, salvo i primi due tiri sporchi per presenza di muschio e non facili da individuare... infatti ho involontariamente aperto una variante ravanosa facendomi ingannare da un cordone su albero. Invece, dopo la placca a buchi e un breve diedro, si deve seguire la linea di spit sulla cresta leggermente a destra, anche se sembra (almeno a me) provenire da un'altra via. Dopo questi due tiri (che si possono concatenare) si sosta su albero/spuntone, e il terzo tiro di individua molto facilmente grazie alle scritte presenti. Il resto della via è stupendo, un'arrampicata tranquilla, molto varia, su ottima roccia, con movimenti estetici e soddisfacenti. Dopo il sesto tiro si arriva ad una cengia da cui parte il sentiero di discesa, a destra faccia a monte. L'ultimo tiro (sopratutto i primi passi) è un capolavoro. Sembra più difficile di quanto è in realtà, non vi lasciate impressionare! (Burocla 90 - Gulliver.it)

Portfolio

Scalare con gli amici, nel vento, nel sole..anche nella nebbia


Hanno detto

Prasinite per tutti!

Si scala su queste strutture


Rocca di Lities
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Cresta delle Torri
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  • Guerrieri dell'arcobaleno
  • Je atans mo anstre
  • Tuba di Falloppio
  • Yawoa
  • Vedi

Agrieru
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  • Il coraggio dell'utopia
  • Oh pebbacco svulazzo
  • Il ballo delle ombre
  • La danza del tempo
  • Due nuvole
  • Vedi

Monotiri
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  • Pera s-ciapà
  • Pera Grosa
  • Agrieru sud
  • Colonna Durruti
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  • Vedi